Schermature Solari e Chiusure Oscuranti
Schermature Solari e Chiusure Oscuranti

Schermature Solari e Chiusure Oscuranti

Schermature Solari e Chiusure Oscuranti

CHI PUÒ ACCEDERE:
tutti i contribuenti che:
– sostengono le spese di riqualificazione energetica;
– posseggono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio;
E’ possibile per tutti i contribuenti, in luogo delle detrazioni, optare per la cessione del credito.

PER QUALI EDIFICI:
alla data della richiesta di detrazione, devono essere “esistenti” ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi.

ENTITA’ DEL BENEFICIO:
è possibile detrarre il 50% delle spese totali sostenute dal 1.1.2018 al 31.12.2018, per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare. 

È agevolabile l’installazione di sistemi di schermatura di cui all’allegato M al D.lgs. 311/20063.
Le schermature devono essere:
– applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili/smontabili dall’utente;
– a protezione di una superficie vetrata;
– installate all’interno o all’esterno della superficie vetrata;
– mobili;
– schermature “tecniche”.

Le “chiusure oscuranti” possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti). Nel caso di sola sostituzione di chiusure oscuranti, la nuova installazione deve possedere un valore della resistenza termica supplementare superiore a quella della precedente installazione affinché venga conseguito un risparmio energetico. Per le “schermature solari” (ad esempio tende da sole, veneziane, tende a rullo, tende a bracci) sono ammessi gli orientamenti da EST a OVEST passando per SUD e sono pertanto esclusi NORD, NORD-EST e NORD-OVEST. Per le “chiusure oscuranti” (ad esempio persiane, avvolgibili, tapparelle) sono ammessi tutti gli orientamenti. Le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35 valutato con riferimento al vetro tipo C secondo la norma UNI EN 14501. Devono essere rispettate, inoltre, le pertinenti norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza (impianti, ambiente, lavoro).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili per le quali spetta la detrazione fiscale sono indicate nell’art. 5 del D.M.6.08.2020 4
e comprendono:

– fornitura e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure oscuranti tecniche;
– eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
– fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature;
– prestazioni professionali (produzione della documentazione tecnica necessaria, direzionedei lavori etc.);
– opere provvisionali e accessorie.

DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE ALL’ENEA
1. “Scheda descrittiva dell’intervento”, entro i 90 giorni dalla data fine dei lavori o di collaudo delle opere, ESCLUSIVAMENTE attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui essi sono terminati https://detrazionifiscali.enea.it/. In presenza di impianto di climatizzazione estiva, dovrà essere valutato il risparmio di
energia primaria non rinnovabile conseguito con la schermatura solare. Può essere usata l’applicazione “ShadoWindow” messa a disposizione gratuitamente da ENEA sul sito https://strumenti-detrazionifiscali.enea.it previa registrazione. In presenza di impianto di climatizzazione invernale, dovrà essere valutato il risparmio di energia primaria non rinnovabile conseguito con le chiusure oscuranti. A questo scopo ENEA mette a disposizione gratuitamente l’applicazione “Chiusure oscuranti” nel sito sopraindicato.

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL SOGGETTO BENEFICIARIO

1. DI TIPO “TECNICO”:
• stampa originale della “scheda descrittiva dell’intervento”, riportante il codice CPID assegnato dal sito ENEA, firmata dal soggetto beneficiario;
• asseverazione, redatta da un tecnico abilitato, ai sensi dell’art. 8 del decreto interministeriale 6 agosto 2020, comprensiva del computo metrico, che attesti i requisiti di cui sopra e il rispetto dei costi massimi specifici unitari previsti
dall’allegato A dello stesso decreto.
Nei casi in cui non è obbligatorio il deposito in Comune della relazione tecnica di cui all’art. 8 del D. lgs. 192/05 e s.m.i. e per gli interventi con data di inizio lavori antecedente il 6 ottobre 2020, l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione del fornitore/produttore/assemblatore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici di cui sopra. In ogni caso, al fine della valutazione delle prestazioni per le chiusure oscuranti è indicato il valore della resistenza termica supplementare o addizionale valutata secondo la UNI EN 13125 e per le schermature solari è indicato il fattore di trasmissione solare totale valutato secondo la UNI EN 14500;
• schede tecniche dei componenti e marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP).
• attestazioni di prestazione per il fattore di trasmissione solare totale calcolato secondo la UNI EN 14500 per le schermature solari e/o della resistenza termica supplementare calcolata secondo la UNI EN 13125 per le chiusure oscuranti con timbro e firma del produttore/rivenditore. Per le attestazioni, possono essere usate anche le indicazioni delle applicazioni “ShadoWindow” e “Chiusure oscuranti”.

2. DI TIPO “AMMINISTRATIVO”:
• delibera assembleare di approvazione di esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali;
• dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori nel caso gli interventi siano effettuati dal detentore dell’immobile;
• fatture relative alle spese sostenute, ovvero documentazione relativa alle spese il cui pagamento non possa essere eseguito con bonifico, e per gli interventi su parti comuni condominiali dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino;
• ricevute dei bonifici (bancari o postali dedicati ai sensi della Legge 296/2006) recanti la causale del versamento, con indicazione degli estremi della norma agevolativa, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero e la data della fattura e il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto destinatario del singolo bonifico;
• stampa della e-mail inviata dall’ENEA contenente il codice CPID che costituisce garanzia che la scheda descrittiva dell’intervento è stata trasmessa.

Per ulteriori approfondimenti di natura fiscale, si rimanda ai documenti e alle guide redatti dall’Agenzia delle Entrate disponibili nella sezione dedicata al seguente link:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/detrazioneriqualificazione-energetica-55-2016/cosa-riqualificazione-55-2016